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Proverbi legati alla merceria, "Il tempo in cui Berta filava"

Pubblicato da Alessio Benatti il

Quando si dice: "Il tempo in cui Berta filava "

È un curioso modo di dire che riguarda il nostro mondo della merceria e che molti di noi spesso usano senza saperne l'origine..
Andare a cercare questi modi di dire mi affascina un sacco e questa volta sembra proprio una favola, tra letteratura e leggenda (infatti non è chiaro a chi si riferisca precisamente questa frase ma tra le varie leggende ce n'è una che ritroviamo nella cultura popolare di Montegrotto Terme, ai piedi dei Colli Euganei, vicino Padova, e noi prendiamola per buona).
E allora.. c'era una volta una vecchia signora che un giorno si presentò a Bertha di Savoia, sposa di Enrico IV re di Francia, per chiedere la libertà del suo sposo, prigioniero nelle segrete del castello, per non aver pagato la decima al padrone del feudo.
La contadina le fece dono del suo fuso che era tutto ciò che possedeva!
La Regina si commosse per quel dono così spontaneo e generoso e concesse la grazia ed ordinò che alla donna venisse dato tanto terreno quanto se ne poteva misurare, in lungo e in largo, con il filo del suo fuso.
La notizia si diffuse rapidamente e le donne del villaggio si presentarono alla Regina per offrirle i loro fusi con molto filo sperando anch'esse in tanta fortuna, ma lei a quel punto rifiutò questi doni perché si rese conto che erano interessati dicendo:
- " Grazie non mi servono: è passato il tempo in cui Berta filava" -
L'espressione indica infatti che è passato il buon tempo antico, quando i doni venivano fatti col cuore e senza calcolo di ricompensa.
È un detto che viene usato tutte le volte che si vuole evidenziare la semplicità dei costumi e il tenore di vita dei tempi passati rispetto a quelli moderni, parlando di tempi trascorsi e remoti che non tornano più..
Insomma, in poche parole: "i bei tempi sono andati" o "è finita la pacchia".
Ma quanto è bella la nostra lingua italiana con tutti i suoi proverbi, alla prossima curiosità.

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