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Pizzo e Merletti

Pubblicato da Alessio Benatti il

Pizzi e Merletti sai come si ottengono?


Con la bella stagione che sta per arrivare oggi ho pensato di cominciare a parlarvi di pizzosottile, vaporoso, di cotone, di nylon, realizzato a mano o a macchina, più pregiato o meno..

Ne esistono tantissimi tipi e per ogni capo di abbigliamento si dovrà scegliere il pizzo adatto.. 


E allora facciamo un po' di chiarezza spiegandone un po' la definizione. 


Per la loro realizzazione si usano supporti idonei come il tombolo o il telaio da ricamo e strumenti come fuselli, aghi, uncinetti, navette o direttamente le mani come per il macramè

 

Il pizzo o merletto  o dentelles (merletto in francese) è un tessuto estremamente leggero che si può ottenere con una lavorazione a mano o a macchina, cucendo, annodando o intrecciando dei fili di cotone nylon, lino o seta


Ci sono due tipi principali di pizzo: quello ad ago e quello a fusello

  1.  I primi sono generalmente eseguiti a pezzi staccati, il disegno viene impresso su una carta attraverso piccoli fori (piquage). La carta traforata viene applicata sulla tela dopodiché si procede all'esecuzione del disegno. I disegni completati vengono uniti da piccole barrette (brides), viene poi staccato dalla carta e dalla tela e infine si procede con l'unione delle varie parti della trina (assemblage). 
  2. Il merletto a fusello invece si ottiene da un tessuto fatto incrociando o intrecciando i fili raccolti a un'estremità su piccoli fusi e all'altra puntati con spilli a un cuscinetto (tombolo).  Famosi i pizzi della nostra Genova ma anche quelli di Milano e Cantù. 

Torneremo presto a parlare di pizzi e merletti, della loro storia e delle loro tipologie, se sei curiosa continua a seguirci.

Noi ti aspettiamo la prossima settimana ‼


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