Pizzi e Merletti nella storia
Pubblicato da Fabio Biagioni il
L'affascinante storia dei pizzi e dei merletti
La storia dei pizzi e dei merletti è intrisa di arte, abilità artigianale e tradizione. Risalendo a tempi antichi, si pensa che questa magnifica arte sia nata a Venezia nel 1400, quando la sua realizzazione era esclusivamente manuale. Il celebre "punto Burano", così chiamato dall'isola lagunare dove ancora oggi si pratica questa preziosa lavorazione, ne è un esempio illustre.
Inizialmente utilizzato principalmente per decorare altari e abbigliamento religioso, il pizzo ha presto conquistato un posto di riguardo anche nella biancheria dei corredi e nell'abbigliamento dei nobili. La figura della "merlettaia" emerse per soddisfare la crescente domanda, unendo tecniche tradizionali con l'uso di fuselli e del tombolo per intrecciare i fili e creare meravigliosi ricami.
Con il passare del tempo, il pizzo si diffuse in tutta Europa, dando vita a varie tipologie caratteristiche di diverse regioni. Dalle fantasie floreali del "pizzo Bruxelles" delle Fiandre al leggerissimo "pizzo Valencienne" dalla Francia, o al rinomato "pizzo Chantilly", ogni tipo di pizzo porta con sé la storia e la tradizione del luogo da cui proviene.
Durante l'Ottocento, con l'avvento della rivoluzione industriale in Inghilterra, nacquero i primi pizzi prodotti a macchina, introducendo una nuova era nella produzione tessile.
Oggi, sebbene l'arte del pizzo fatto a mano sia sempre più rara, i pizzi prodotti industrialmente continuano a essere ampiamente utilizzati, personalizzati da stilisti di alta moda per arricchire ogni look con un tocco di raffinatezza e glamour.
E così, la storia dei pizzi e dei merletti continua a evolversi, mantenendo intatta la sua eterna bellezza e il suo fascino intramontabile.
Non abbiamo ancora finito di esplorare il mondo affascinante dei pizzi, quindi rimani sintonizzato per ulteriori scoperte e approfondimenti!
Se ti servono delle informazioni o delucidazioni non esitare a contattarci!
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