Macramè

Pubblicato da Alessio Benatti il

Il re dei merletti: il Macramè 


Il macramè è un merletto creato secondo un'antica tecnica marinara con filati intrecciati e annodati tra di loro.


Il suo nome deriva direttamente dall'arabo "mahramatun" (fazzoletto) o da "migramah" (frangia per guarnizione), termini che come molte altre parole mediorientali, sono entrate a far parte della lingua ligure importate dai marinai che dalle colonie oltremare approdavano al porto di Genova


Per anni dimenticato o costretto ad essere ammirato come un tipo di lavorazione di nicchia, oggi il macramè è tornato di gran moda specialmente per abbigliamento, per creare gioielli o per decorare gli interni della casa aggiungendo un tocco originale ed elegante. 

Per esempio ti consente di inserire perle nei tuoi nodi ma non solo, con un po' di fantasia puoi incorporare legnetti, fiori secchi o piume nei tuoi disegni intrecciati, basta scatenare la tua immaginazione! 

Si possono realizzare tovagliette, sottobicchieri, centri o arazzi e acchiappasogni da appendere alle pareti o fioriere sospese combinando intrecci di ogni tipo e donando un'atmosfera romantica e suggestiva alla vostra casa. 


I nodi principali utilizzati per la tecnica del macramè sono due:

  1. quello "semplice" che si realizza annodando tra loro due fili e fermandoli, in questo modo si forma il "collo" in cui viene inserita l'estremità dell'altro filo e tirando i due lembi viene creato il nodo.
  2.  quello che viene chiamato "piatto" e viene impiegato per esempio per creare braccialetti: si lavora con quattro fili, i primi due posizionati al lato e chiamati "annodatori" e altri due centrali che si dicono "portanodi". L'annodatore è il filo che genera il nodo mediante un movimento intorno al portanodo

Ma esistono anche altri tipi di nodi come il "nodo Giuseppina", il "nodo cordoncino", il "nodo mezzo piatto", il "nodo della bacchetta", "nocciolina" ed altri ancora..


Per lavorare il macramè avrai bisogno di un piano d'appoggio in polistirolo o realizzato con imbottitura compatta su cui appuntare con gli spilli e i fili utilizzati per gli intrecci.

Altri attrezzi fondamentali sono le forbici, il metro da sarta e i fuselli che serviranno ad impedire ai fili di annodarsi mentre si lavora, ma soprattutto ti servirà il cordoncino che dovrà essere ben ritorto e abbastanza resistente.

E ricorda che anche se si possono utilizzare diversi tipi di filato per imparare sarà sempre meglio utilizzare il cordoncino specifico per macramè affinché il tuo lavoro scorra più velocemente e facilmente e possa darti soddisfazione perché per ottenere un buon risultato i materiali devono essere di qualità


La tecnica del macramè richiede sicuramente molta applicazione e precisione ma tutti possono imparare con un po' di pazienza e di passione.

Bisognerà cominciare con piccoli manufatti cercando di imparare bene i nodi.

In più un piccolo consiglio: ricordati di tener conto della lunghezza necessaria del filo che dovrà essere molto lungo, almeno cinque volte la lunghezza del manufatto che vogliamo ottenere per non rischiare di accorciare il tuo lavoro!


Sul nostro store www.merceriafassio.com troverai un fantastico filato chiamato Ma-Ma-Macramè realizzato in cotone riciclato dello spessore di 3 mm che è perfetto per la realizzazione delle tue creazioni.

La sua composizione è 85% cotone e 15% poliestere, i gomitoli sono da 250 gr (190 mt circa) ed è disponibile al momento nei seguenti colori:

-nero

-rosa

-verde acqua

-grigio melange

-panna 

 

Spero di esserti stato utile, se vuoi aggiungere qualcosa dillo nei commenti, il tuo aiuto sarà particolarmente gradito!


Adesso ti saluto e ti do appuntamento alla prossima settimana!


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