Il Canovaccio

Pubblicato da Alessio Benatti il

Oggi parliamo di canovaccio


Il termine canovaccio indica un tessuto con armatura in tela, dalla trama larga, robusta e stabile ed è una tela di base per i lavori di ricamo.

Il canovaccio è costituito da fili verticali e orizzontali intrecciati tra loro in modo da formare spazi vuoti ben definiti.

I punti in cui si intersecano i fili sono detti "maglie".


Il canovaccio è disponibile in varie dimensioni o "griglie": a filo semplice o intrecciato, a  due fili o "canovaccio Penelope", bianco o antico, e il canovaccio per tappeti, con i buchi più grandi.


Quando si parla di canovaccio vengono subito in mente quelli prestampati, come i nostri amatissimi quadretti che presentano già un disegno indicando anche la legenda dei colori.

Ma avete mai provato a creare lavori particolari come borse, spalliere di sedie, cuscini o altro?


Si possono usare un'infinità di punti diversi oltre al mezzo punto e al punto croce come il punto piatto o il punto lanciato realizzando tutto ciò che la nostra fantasia ci permette di fare.

A proposito, lo sapevi che possiamo far stampare una tua foto sul canovaccio in modo da poter ricamare il tuo ricordo più caro, il tuo cagnolino e tutto ciò che ti viene in mente?

Bello no? Esperienza da provare ‼ 


Per ottenere risultati perfetti non utilizzare mai gugliate troppo lunghe perché soprattutto il cotone lanato, passando più volte nel canovaccio tende a sfibrarsi.

E per fermare il filo non fare mai nodi: passa sempre con l' ago sul rovescio fissando il filo sotto gli ultimi punti eseguiti.

Attenzione alla scelta del filato che deve essere legata alla scelta del canovaccio affinché una volta terminato possa rimanere del tutto ricoperto.

Per la scelta e per i suggerimenti ci siamo qui noi...sempre pronti a consigliarti per ogni tuo nuovo progetto!


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