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Ferri e Uncinetti per Maglia

Pubblicato da Alessio Benatti il

Guida ai ferri e agli uncinetti da maglia


Lavorare a maglia è forse uno dei più bei passatempi o hobby a cui ci si può dedicare per rilassarsi e per chi ama creare un capo con le proprie mani.

Pensate che in molti paesi è un’arte che viene consigliata anche per i bambini iperattivi per imparare a gestire la loro carica di energia.

Non è necessario essere sempre esperte ma ci si può anche improvvisare in quest’arte, basta avere voglia di tentare, un po' di fantasia e tanta pazienza.

Si trovano in vendita tantissimi giornali e periodici che spiegano passo dopo passo tutto il necessario per fare il vostro primo maglione, una sciarpa, un cappellino ma anche guanti, babbucce, copertine per i più piccoli.

Oggi si possono trovare innumerevoli tutorial anche sui social e su Youtube in particolare che vi accompagnano in tutti i passaggi del lavoro con dei video.

Esistono anche libri dedicati solo alla maglia con descrizioni, disegni, schemi e tutorial quindi non avete che l'imbarazzo della scelta.

Questa guida vi sarà utile per conoscere gli attrezzi che vi serviranno per dedicarvi al vostro hobby che potete trovare nel nostro negozio, i ferri e gli uncinetti non sono tutti uguali, ognuno di loro è contrassegnato da un numero e ce ne sono di diversi materiali a seconda del tipo di filato che si decide di lavorare.


Per esempio per realizzare un maglione classico con bordo elastico vi serviranno due coppie di ferri di numeri diversi, come il 3,5 e il 4, perché il bordo elastico e i polsini andranno lavorati col ferro più piccolo per evitare che con il tempo possano allargarsi mentre il resto della maglia andrà lavorata con i ferri più grossi.

Pensate che alcuni, per evitare che la maglia risulti “barrata” cioè con punti un po' irregolari, lavorano con un ferro più piccolo e uno di una misura leggermente più grande, “dipende dalla mano” dicono le esperte, tutto sta a provare, provare e riprovare.


Nella realizzazione del vostro lavoro a maglia servono naturalmente anche i gomitoli di lana o di filo e ormai ce ne sono in commercio per tutti i gusti e per tutte le tasche; anche questi potete trovarli presso il nostro negozio e noi siamo sempre disponibili per consigliarvi.

Per cominciare consigliamo un filato non troppo grosso né troppo fine da lavorare diciamo coi ferri del 4 o del 5 almeno per chi è alle prime armi.

Indicativamente per un maglione possono necessitare circa 500 gr. di lana ma anche questo dipende dallo spessore della lana e dal numero di ferri utilizzati; per la creazione di una sciarpa potrebbero bastare 200/ 250 gr mentre per un cappello circa 100 gr.

Parleremo più approfonditamente della lana e del filo da lavorare a maglia e a uncinetto un’altra volta. Voi continuate a seguirci!


Se possedete un paio di forbici, un metro da sarta per prendere le misure e un ago da lana senza punta direi che potete cominciare perché il necessario lo avete già.

Vi consigliamo sempre di fare un modello in carta prendendo almeno la larghezza spalle, la circonferenza del torace e aggiungendo 4 o 5 cm in più, la lunghezza che desideriamo e la lunghezza delle maniche...oggi per cercare di coinvolgervi un po' ho deciso proprio di spoilerare qualcosa in più...presto vi parlerò anche di come prendere le misure perché sembra semplice ma non lo è affatto, con i miei consigli vi verrà un po' più facile, almeno lo spero.

Vi consiglio anche di fare sempre un campione a maglia o a uncinetto di circa 20 cm x 20 cm per calcolare meglio il numero di maglie o i punti da avviare, per verificare che il numero dei ferri sia giusto, la tensione della mano, la resa della lana e per rendersi conto di quanto filato occorrerà per il vostro lavoro, è molto utile per fare un lavoro preciso e non avere sorprese una volta avviato.

Per chi non vuole impazzire con i conti sappiate che esiste un calcolatore di maglie, si tratta di una scheda di plastica con indicatore e finestrella che, dopo aver fatto il campione, ci dice subito e senza fare conteggi quanti punti avviare a seconda dei ferri e della nostra mano.



Ma ora torniamo a parlare di ferri, si possono dividere in tre gruppi principali:

  1. ferri dritti
  2. ferri a doppia punta
  3. ferri circolari

1.I ferri dritti sono quelli tradizionali, con la punta ad una estremità e un tappo dall’altra. Si usano per produrre pezzi “piatti” di maglieria e la lavorazione è costruita lavorando file successive una sopra all’altra girando il lavoro e lavorando la riga dopo e così via.

2.I ferri a doppia punta consentono di lavorare a maglia i “tubi” di maglieria a tutto tondo, per esempio le calze, si utilizzano i quattro o cinque ferri per lavorare a cerchio o a spirale, creando un tubo senza cuciture.

3.I ferri circolari sono costituiti da punte dei ferri più corte rispetto ai tradizionali, unite fra loro con un cavo flessibile. Di solito si usano per lavorare in tondo ma possono anche essere usati come normali ferri dritti. Permettono di avere molti punti sul ferro così da poter realizzare per esempio scialli di grandi dimensioni o maglioni senza cuciture tipo i maglioni stile nordico. 

Potete scegliere di acquistare i ferri circolari fissi cioè con le punte già ancorate al cavo, disponibili in combinazioni di misura del ferro e lunghezza del cavo differenti secondo le vostre necessità, oppure potete acquistare i ferri circolari intercambiabili.

Noi li abbiamo in negozio della Prym, è un ottimo prodotto e una bellissima idea perché sono disponibili cavetti di diversa lunghezza ( 40 cm, 60 cm, 80 cm, 100 cm, 120 cm ) da avvitare alle punte dei ferri di tutte le grandezze. Ciò significa che sono possibili tantissime combinazioni e una flessibilità in una vasta gamma di progetti.


I materiali di composizione dei ferri sono il metallo, il legno e il materiale plastico ognuno con differenti proprietà per aiutare la magliaia a cimentarsi con filati diversi e ad aggiungere comodità per esercitare il minor sforzo possibile durante la lavorazione.

  1. Il metallo è molto scorrevole e rende la lavorazione più veloce, adatto per i filati più pelosi e fibrosi oppure per la realizzazione di pizzi o lavori più complessi dove sono necessarie le punte dei ferri più sottili, comprende ferri e uncinetti in alluminio, acciaio e fibra di carbonio.
  2. Il legno ha la particolarità di avere un po' di mordente e quindi di rendere le superfici dei ferri leggermente ruvide. Adatti per i filati pelosi, gli aghi in legno fanno in modo che il lavoro non scivoli, sono morbidi e caldi al tatto e quindi i preferiti da chi soffre di problemi alle mani come artrite o tunnel carpale.
  3. La plastica o il materiale sintetico è quello che da le migliori prestazioni, leggero e molto comodo da lavorare, flessibile e quindi di difficile rottura. Particolarmente indicati per incoraggiare i bambini a imparare a lavorare a maglia.


Le dimensioni dei ferri si possono riassumere così:

  • I ferri dritti sono generalmente lunghi 40 cm ( ma ce ne sono anche da 35cm) e hanno una grossezza indicata con numeri (il più piccolo è il più sottile) dal 2 al 20
  • I ferri a doppia punta sono lunghi 20 o 30 cm e vanno dal numero 1,5 al 10
  • I ferri circolari hanno cavetti lunghi 40, 60 e 80 cm ed hanno una numerazione che va dal 2 al    a seconda della lunghezza del cavetto
  • I ferri circolari intercambiabili in legno hanno cavetti da 60, 80, 100 e 120 cm e vanno dal numero 3 al 7
  • Gli uncinetti in acciaio, alluminio o plastica vanno dal numero 0,50 al 15

 ( misure piccole in acciaio e misure grandi in plastica)


Da noi trovate anche i ferri in bamboo, ultimamente molto richiesti perché naturali e non in materiale plastico o metallico, belli da vedersi e da regalare, ma anche i ferri ergonomici Prym con sezione triangolare anziché tonda per far scivolare meglio il lavoro muniti di pomoli che possono fermare i vostri punti e si possono incastrare tra di loro e fissare quindi il lavoro a maglia, utilissimi anche per chi viaggia in aereo essendo di un materiale trasportabile e molto leggeri durante la lavorazione.

Ultima innovazione sono gli uncinetti con la luce incorporata in modo da illuminare il lavoro che si sta facendo per sforzare meno la vista e gli uncinetti ergonomici per non fare scivolare le mani che sono stati molto apprezzati!

Siamo super forniti anche per quel che riguarda tutti gli accessori come copri ferri, misuratori di punti, contagiri, forcelle, caterinette per creare tubolari di diverse misure anche con manovella, accessori per rivoltare i tubolari, forchette per maglieria in legno, segnapunti, bobine per lana per realizzare maglie con tanti colori tipo patchwork, aghi tondi per maglia, fili elastici da lavorare insieme alla lana, set di uncinetti simpatici anche da regalare e borse per il lavoro a maglia e questi sono solo alcuni esempi di ciò che può offrire la nostra merceria per cercare di facilitare il lavoro o per fare lavorare meglio e più comodamente.

Magari di tutti gli accessori parleremo più in particolare un’altra volta, nel frattempo spero di esservi stato utile per aiutarvi nella scelta dei materiali più indicati per il vostro lavoro a maglia e se avete bisogno di un qualsiasi altro chiarimento noi siamo sempre disponibili per aiutarvi.

Andate a curiosare sui prodotti dedicati alla maglieria e all’uncinetto sul nostro sito cliccando qui mi raccomando!

 Io vi aspetto alla prossima e grazie per l’attenzione! A presto!!


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