Attaccare bottone

Pubblicato da Alessio Benatti il

ti sei mai chiesto da dove venga l'espressione "attaccare un bottone"?

Sicuramente stai già pensando a qualcosa in particolare, magari al ricordo piacevole di una conoscenza, a quando lo hai detto l'ultima volta oppure se sei abituato o no ad utilizzare quest'espressione o addirittura a quando hai attaccato bottone con quella che è divenuta poi la tua anima gemella!
Provando a fare una piccola ricerca nel web si possono trovare varie storie da cui potrebbe nascere il modo di dire in questione, analizziamone alcune insieme. 

Secondo alcuni nasce con un tono negativo che si ricollega alla procedura che il sarto deve fare per prendere le misure e attaccare un bottone al cliente.

Per farlo è necessario che il cliente debba stare fermo nella stessa posizione fino a lavoro ultimato. Quindi si intende fermare e trattenere qualcuno a lungo con discorsi magari noiosi.

Secondo altri l'origine di tale espressione va ricercata nel gergo militare durante la Prima Guerra Mondiale.

Infatti, durante le snervanti attese in trincea, ai soldati capitava spesso di dover cucire bottoni, attività talvolta accompagnata da chiacchiere futili.

Per altri ancora, il detto ha origine da un ferro usato anticamente dai medici per cauterizzare le ferite che provocava un intenso dolore.

Ma "attaccare bottone" si riferisce anche all'instaurare una conversazione con una persona che non si conosce, anche allo scopo di corteggiarla.

Come i bottoni hanno la funzione di unire due pezzi di stoffa per tenerli insieme, così il modo di dire riferito ad una persona suggerisce l'intenzione di instaurare un legame con essa.

Mi piace naturalmente pensare che derivi da qualcosa di positivo ma anche se così non fosse rimane il fatto che il mondo dei bottoni è veramente affascinante!

Conclusione? Attaccare bottone favorisce i rapporti interpersonali e in questo periodo più che in passato vogliamo sentirci tutti più vicini.

Quindi "attacchiamo un bottone"!!!

Spero di averti piacevolmente intrattenuto con questa curiosità e se la risposta è sì, sappi che ne arriveranno altre a breve.

Cercherò alcuni dei  tanti modi di dire presenti nella nostra lingua italiana e naturalmente lo farò su qualcosa inerente al nostro amato settore... la merceria!

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Adesso ti saluto e ti do appuntamento alla prossima settimana.


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